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Itinerario Classico
Terzo giorno

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Mattina
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Riprendiamo la visita della città da Campo San Polo, il secondo spazio aperto dopo Piazza San Marco, su cui si affacciano antichi palazzi quattrocenteschi, in stile gotico veneziano. Percorrendo la Salizada San Polo possiamo ammirare a sinistra il Campanile del Trecento, il cui basamento è decorato con due leoni, e a destra la Chiesa di San Polo, al cui interno si conserva lo splendido ciclo della via Crucis di Tiepolo. Non lontano da qui si trova un prestigioso laboratorio di tessuti: Cenerentola, dove si possono acquistare anche pezzi di antiquariato. Percorriamo quindi il ponte San Polo, calle dei Saoneri e dei Noboli dove possiamo visitare la Casa di Goldoni, con l'elegante facciata e il cortile di recente restaurato, che ospita il museo dell'opera del commediografo veneziano. Poco distante da qui si trova l'enoteca Al Bacco Felice, un ambiente accogliente dove si possono degustare ottimi vini e assaggiare golosi cicheti. Passeggiare per le piccole calli della città , attraverso i numerosi canali e superando i ponticelli è come muoversi all'interno di un intricato labirinto in cui ogni percorso sembra identico al precedente, anche perché l'architettura degli edifici è piuttosto omogenea. Poi quando meno ce lo si aspetta si aprono campi e campielli con maestose chiese o d'improvviso si sbuca direttamente sul magnifico Canal Grande. Per farsi un'idea della bellezza di questo che può essere considerato un corso principale, sull'acqua, raggiungiamo il Ponte di Rialto, il più famoso del Canale. Percorriamo quindi la ruga Ravano e avviciniamoci al mercato di Rialto, con la Pescheria, elegante porticato di imitazione gotica che si può notare anche navigando lungo il Canal Grande, e l'Erbaria. Una zona molto vivace della città , luogo in passato preposto alle attività commerciali, oggi presa d'assalto dai turisti, come in Ruga degli Orefici piena di bancarelle e numerose botteghe di orefici. A sinistra si apre il piccolo campo si San Giacomo di Rialto con l'omonima chiesa e la caratteristica meridiana sulla facciata principale.
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Pomeriggio
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Per cogliere la bellezza del Ponte di Rialto nella sua totalità è consigliabile avvicinarvisi navigando il Canal Grande, sul vaporetto o più romanticamente in gondola. Superata la curva che il canale compie all'altezza delle Fabbriche Nuove si può ammirare l'elegante struttura fare capolino da dietro Palazzo Camerlenghi, se si arriva dalla Stazione di Santa Lucia. Diversamente se si è a piedi un ottimo punto di osservazione si ha dal piccolo spiazzo che si apre davanti Palazzo Camerlenghi, edificio in pietra bianca anticamente sede dei magistrati incaricati di provvedere alle finanze dello stato. Attraversiamo quindi il ponte e giunti in cima godiamoci uno dei panorami più suggestivi e tipici di Venezia: il grande corso d'acqua davanti a noi, i magnifici palazzi signorili che vi si affacciano e la fila di gondole che si incrociano con il loro moto ondoso. Torniamo indietro per proseguire verso Palazzo Mocenigo, antica dimora patrizia sede del Museo del Tessuto e del Costume, e Ca' Pesaro sontuosa dimora esempio di barocco veneziano e sede del Museo di Arte Moderna. Affacciamoci sul Canal Grande per ammirare dall'altra parte le eleganti forme di Ca' D'Oro, in stile gotico fiorito veneziano che custodisce importanti opere d'arte fra cui il San Sebastiano di Mantenga. Attraverso la Salizada di San Stae si raggiunge la vicina Chiesa di San Stae con la facciata seicentesca che si affaccia sul Canal Grande. Altra chiesa degna di nota in questa zona è San Giacomo dell'Orio, una delle chiese più antiche di Venezia, che infatti risale al IX secolo, anche se l'edificio attuale è l'esito di una ricostruzione del XIII secolo. Vale la pena entrare a visitarla, soprattutto per non perdere nella sagrestia nuova una splendida galleria di dipinti e il soffitto a comparti decorato da Paolo Veronese. Proseguiamo seguendo le indicazioni verso la Stazione e finiamo per incontrare la Chiesa di San Simone che con l'ampia cupola e il timpano centrale rievoca le forme del Pantheon, e il Ponte degli Scalzi.
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Sera
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Si può tornare in centro con il vaporetto per una cena da Antico Martini, uno dei ristoranti più rinomati e più in a Venezia, dove gustare piatti tipici della tradizione enogastronomica locale. Dopo cena vale la pena recarsi lungo la Riva degli Schiavoni, su cui si affacciano alcuni fra gli alberghi più eleganti della città , per ammirare il Ponte dei Sospiri di notte e lo stupendo panorama sulla Laguna.
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